Danna

La parola danna in giapponese significa padrone, ma in relazione con la geisha questo termine significa cliente-marito.

Il danna è colui che si occupa di tutto ciò di cui ha bisogno una geisha, paga le sue spese, acquista i suoi costosissimi kimono, la sommerge di regali e a volte, se è particolarmente generoso, le compra anche un’ abitazione, o una o-chaya (casa da tè); per questo motivo di solito i danna sono persone molto importanti e facoltose.

Tra le altre cose è anche il finanziatore dei suoi spettacoli (la geisha deve pagare per potersi esibire), quindi può essere considerato una sorta di mecenate.

Spesso i danna erano già piuttosto avanti con gli anni, quindi alla loro morte una geisha poteva trovarne un altro.

Colui che sceglieva una geisha per diventare il suo danna stipulava un contratto con la proprietaria dell’okiya, non molto diverso da un contratto di matrimonio, e saldava tutti i debiti che la geisha aveva nei confronti della “madre”. La geisha aveva la possibilità di rifiutare un danna, ma solo se era molto richiesta, in caso contrario rischiava di non trovarne un altro, cosa che l’avrebbe legata per sempre a lavorare per la “madre”.

Il danna solitamente era già sposato, ma in passato questo non era un problema per la vera moglie, anche perché solitamente i matrimoni erano combinati dalle famiglie degli sposi, non erano una scelta dettata dall’amore. In secondo luogo era molto prestigioso avere per amante una geisha famosa, o a volte anche più di una.

Ovviamente geisha e danna non vivevano sotto lo stesso tetto, ma quando egli annunciava una sua visita la geisha doveva dimostrarsi totalmente disponibile nei suoi confronti, anche se in sua assenza poteva avere anche altri clienti.

Mentre in passato il danna era necessario per una geisha, attualmente è una figura sempre più rara. Capita a volte che una geisha si innamori (anche se non dovrebbe farlo) e decida di sposarsi, abbandonando la professione e magari diventando insegnante di danza o di shamisen.

  • Geisha, di Lesley Downer
  • Memorie di una geisha, di Arthur Golden

Party at the Palace

Il “Party at the Palace” è un concerto che si è svolto nel giardino di Buckingham Palace il 3 Giugno 2002 per celebrare il 50° anniversario dell’icoronazione della regina Elisabetta II. Vi presero parte numerosi artisti britannici, tra i quali Eric Clapton, Joe Cocker, Phil Collins (che suonò soprattutto la batteria), i The Corrs, Elton John, Annie Lennox, Paul Mc Cartney, i Queen (solo Brian May e Roger Taylor), Rod Stewart, Will Young e Black Sabbath (solo Ozzy Osbourne e Tony Iommi). Al concerto presero parte circa 12.000 spettatori.

Del concerto è stato fatto un dvd.

Via Svizzera

La Via Svizzera è un sentiero che che si snoda lungo il Lago dei Quattro Cantoni
e venne creato nel 1991 in occasione del 700° anniversario della Confederazione. Il sentiero
ha come partenza il praticello del Grütli e finisce a Brunnen presso la “Platz der Auslandschweizer” (in ita. “Piazza degli svizzeri all’estero”). È lungo 35 Km ed è stato concepito con l’apporto di tutti i cantoni svizzeri. Ogni cantone ha un tratto a lui dedicato, delimitato da pietre recanti lo stemma, in ragione di 5 millimetri per ogni abitante. Le tratte seguono l’ordine col quale i cantoni sono entrati a far parte della Confederazione.

Il sentiero è percorribile in entrambe le direzioni, il tempo di percorrenza è di circa 11 ore, quindi è consigliabile percorrerlo in 2 o 3 giorni a seconda delle proprie condizioni. In quasi tutte le tappe ci sono alberghi e sono raggiungibili con il treno o in battello.

Stadia

La stadia, o mira, è un’asta graduata impiegata nei rilevamenti topografici, generalmente di legno o metallo e con lunghezza variabiile da 2 a 4 metri.

La stadia, in connessione con altri strumenti topografici (tacheometro, teodolite, livello) è utilizzata per la determinazione di distanze e dislivelli. La graduazione è riportata su una faccia ed è evidenziata con segni, di colore bianco/nero o bianco/rosso, dello spessore di 1 cm: la numerazione è, di solito, riferita ai decimetri ed ai metri. La lettura, eseguita con il cannocchiale dello strumento topografico, permette di definire il millimetro, stimando il decimo dell’intervallo di un centimetro.

Cultura di Porto Rico

La cultura di Porto Rico è il risultato dell’unione di numerose altre culture, tra cui se ne distinguono quattro principali: Taino, spagnola, africana e statunitense. Dagli amerindi Taino i portoricani hanno ereditato molti nomi di città, di alimenti e di altri oggetti; dai
coloni spagnoli hanno ereditato la lingua spagnola, la religione cattolica e la maggior parte delle loro tradizioni e dei loro valori culturali e morali; dagli schiavi africani hanno ereditato la bomba e la plena, particolari tipi di musica e di danza che includono l’utilizzo di strumenti di percussione e maracas; dagli statunitensi, infine, hanno ereditato la lingua inglese, il sistema universitario e svariate forme ibride culturali sviluppatesi tra il continente e l’isola.

I simboli nazionali ufficiali sono tre: l’uccello Reinita mora (Spindalis portoricensis), il fiore Flor de Maga (Thespesia grandiflora) e l’albero Ceiba o Kapok (Ceiba pentandra). Ma è la piccola rana arborea Coquí (Eleutherodactylus coqui) il simbolo più noto e popolare, sebbene sia un simbolo non ufficiale, così come lo è la figura del jíbaro, anch’essa molto diffusa.

Un aspetto molto conosciuto nonché invidiato della cultura portoricana è la bellezza femminile, ben rappresentata nei concorsi di Miss Mondo, con una vittoria nel 1975, e soprattutto di Miss Universo, con ben cinque vittorie nel 1970, 1985, 1993, 2001 e 2006.

Festività nazionali

data nome italiano nome spagnolo
1° gennaio Capodanno Año Nuevo
6 gennaio Epifania Día de los Reyes Magos
2° lunedì di gennaio Anniversario della nascita di Eugenio María de Hostos Natalicio de Eugenio María de Hostos
3° lunedì di gennaio Anniversario della nascita di Martin Luther King Natalicio de Martin Luther King
3° lunedì di febbraio Festa dei Presidenti Dia de los Presidentes
22 marzo Abolizione della schiavitù Abolición de la esclavitud
16 aprile Anniversario della nascita di José de Diego Natalicio de José de Diego
variabile Venerdì Santo Viernes Santo
2ª domenica di maggio Festa della mamma Día de las Madres
ultimo lunedì di maggio Giornata dei caduti in guerra Día de la Recordación de Muertos en Guerra
3ª domenica di giugno Festa del papà Día de los Padres
4 luglio Festa dell’indipendenza Declaración de la Independencia
17 luglio Anniversario della nascita di Luis Muñoz Rivera Natalicio de Luis Muñoz Rivera
25 luglio Festa della Costituzione dello Stato libero associato Día de la Constitución del Estado Libre Asociado
27 luglio Anniversario della nascita di José Celso Barbosa Natalicio de José Celso Barbosa
1° lunedì di settembre Festa del Lavoro Día del Trabajo
12 ottobre Anniversario della scoperta dell’America Día del Descubrimiento de América
11 novembre Festa dei veterani Día del Veterano
19 novembre Scoperta di Porto Rico Descubrimiento de Puerto Rico
3° giovedì di novembre Giorno del Ringraziamento Día de Acción de Gracias
25 dicembre Natale Navidad

Amerigo Cacioni

Da dilettante vinse la Coppa Federzoni nel 1927, la Coppa Ottorino Celli nel 1930 e la Coppa Gherardi nel 1931. Professionista dal 1929 al 1934, fu decimo al Giro d’Italia 1930 e partecipò al Giro d’Italia 1932. Partecipò al Tour de France 1932, ritirandosi nella decima tappa dopo esser transitato per primo sul Col de Puymorens nella sesta tappa.

Cochabamba

Cochabamba (in quechua: qhuchapampa) è una città boliviana di 516.683 abitanti ed è il capoluogo della provincia di Cercado e del dipartimento di Cochabamba.

Etimologia

Il nome della città deriva dalla lingua quechua: qhucha = lago, pampa = pianura.

Storia

La città fu fondata il 2 agosto 1571, come parte del Viceregno del Perù, per ordine del viceré Francisco de Toledo. L’idea era quella di creare un centro di produzione agricola.

Università

A Cochabamba è presente l’università più grande della Bolivia: l’Universidad Mayor de San Simón. Si trovano inoltre alcune università private quali l’Universidad Privada del Valle e l’Universidad Católica Boliviana.

Curiosità

A Cochabamba avrà luogo nell’ottobre 2007 un “pellegrinaggio di fiducia sulla terra” organizzato dalla comunità di Taizé.

Occhi da orientale - Il meglio di Daniele Silvestri

Occhi da orientale - Il meglio di Daniele Silvestri è una raccolta con 3 inediti di Daniele Silvestri, pubblicata nel 2000.

Tracce

  1. Occhi da orientale - 3:54 (inedito)
  2. Il flamenco della doccia - 4:16 (inedito)
  3. Voglia di gridare - 4:17
  4. Idiota - 3:37
  5. Le cose in comune - 4:16
  6. L’Y10 bordeaux - 4:32
  7. Frasi da dimenticare - 4:45
  8. L’Uomo col megafono - 4:46
  9. Cohiba - 5:16
  10. Hold Me - 3:57
  11. Banalità - 3:40
  12. Amore mio - 3:24
  13. Aria - 4:10
  14. Giro in si - 4:29
  15. Cuore di cera - 4:34
  16. Testardo - 4:01 (inedito)

Sermeq Kujalleq

Il Sermeq Kujalleq (o Icecap) è un grande ghiacciaio della Groenlandia; si trova nella contea della Groenlandia Occidentale e nella municipalità di Ilulissat. È il più grande ghiacciaio del mondo al di fuori dell’Antartide, largo 5 km e di spessore ignoto; dal suo fronte sul fiordo di ghiaccio di Kangia si stacca un decimo degli iceberg delle acque della Groenlandia.

Quis tulerit Gracchos de seditione querentes

La locuzione latina Quis tulerit Gracchos de seditione querentes?, tradotta letteralmente, significa chi avrebbe potuto sopportare i Gracchi quando si lamentavano di una sedizione? (Giovenale, Satire, Il, 24).

Il significato fondamentale della frase è che non bisogna condannare negli altri i mezzi che noi stessi abbiamo adoperato, o i difetti che non riusciamo a correggere in noi stessi.

Tutto Dario Aspesani in mp3 dal 1988 al 2003

Tutto Dario Aspesani in mp3 dal 1988 al 2003 è una raccolta del musicista Dario Aspesani. In pratica un intero cofanetto contenente tutte le produzioni musicali dal 1988 al 2003. Oltre ai dischi ufficiali è presente un’intero album di bootleg con incisioni alternative e molti brani inediti sia recenti che ultra decennali.

Il cofanetto contiene: Mediterranean rock, Acustico, Infinitae Terrae, Ao vivo, Musica campesina, Sudamerica, Echando gasolina, Babylon, Bootleg 15° anniversario. Oltre ai 140 brani dei suoi primi 9 album ci sono apposite sottocategorie con tutte le opere letterarie ed una galleria fotografica.
I bonus del cd sono: Bandoneon e tutti i testi delle canzoni con accordi per pianoforte e chitarra in formato digitale.
Alcuni album tipo Bootleg 15° anniversario ed Echando gasolina non sono più stati stampati e si possono trovare esclusivamente in questa raccolta digitale.

Tracce

Per la lista tracce si vedano i rispettivi album.